IL PROGETTO

Questo progetto nasce dalle considerazioni prodotte a partire dal film Nei tuoi occhi, pellicola sperimentale di Pietro Albino Di Pasquale – in concorso come unico film italiano al Jihlava International Documentary Film Festival 2014 – che ha voluto mostrare come vede chi è affetto da gravi patologie visive. Interamente in soggettiva, senza mai uscire dal punto di vista delle persone coinvolte, il film cerca di raccontare dall’interno la vita di alcuni ciechi e ipovedenti teramani; un’esperienza emotivamente coinvolgente, utile per comprendere in che modo vedano gli ipovedenti e come vivano le loro giornate, che tipo di problemi debbano affrontare e quali siano le loro considerazioni sull’esistenza. Nei tuoi occhi è diventato così non solo uno stimolo per riflettere sulla condizione di chi vive un disagio visivo, ma anche una occasione per esplorare il concetto di percezione della realtà.

L’Associazione Culturale Bambun, in accordo con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Teramo, ha ritenuto importante non disperdere il patrimonio di competenze tecniche e di risorse umane acquisito durante la lavorazione del film, mettendolo al servizio di un progetto che oltre a favorire l’inclusione e il welfare per i ciechi e gli ipovedenti si interroga in senso più ampio su come gli uomini conoscono il mondo che li circonda, estendendo la riflessione ad ambiti filosofici, antropologici, psicologici, linguistici, cinematografici, estetici, oltre che, naturalmente, coinvolgendo numerosi specialisti di ambito medico e pedagogico, in particolare oculisti, ortottici e tiflologi.

Vista, tatto, udito, olfatto e gusto sono i sensi indagati nei laboratori che animano la settimana dal 14 al 19 Dicembre 2015, nelle scuole della provincia e negli incontri all’Università di Teramo e all’Auditorium di S. Maria a Bitetto. 

Per il programma completo visita il sito http://www.neituoiocchi.it/